Politiche per la cultura e la creatività
Data: Mercoledì, 10 Maggio 2006
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di Luca Bergamo.
Cultura nell’economia della conoscenza
Nelle aree metropolitane dei paesi più avanzati tra il 30 e il 45% della forza lavoro è impegnata nei
settori più creativi dell’economia: nella scienza, ricerca, comunicazione, arte, tecnologia, musica,
finanza, design, ingegneria.
Un nuovo strato sociale emerge, composto in buona parte da giovani e giovanissimi. Dove questa
nuova classe creativa si afferma, l’economia cresce.

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